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Lascia che il cibo sia la tua medicina
e che la medicina sia il tuo cibo
Ippocrate
Il Dr.MARIANI dall'anno della fondazione, 1999, é Socio e Docente della
Società Europea di Nutrizione
Biologica.
La
SENB
nasce come gruppo di medici che utilizzano il
MAP nelle loro terapie.
La
SENB
ha lo scopo
di informare il grosso pubblico e soprattutto la classe medica
sull'importanza della Nutrizione Biologica come fondamento di una
vita sana.
Come Nutrizione biologica si intende un'alimentazione completa,
equilibrata, personalizzata e rispettosa della specificità dell'essere
umano, nella convinzione che la corretta alimentazione sia la primaria
prevenzione nei confronti di numerose patologie.
Per raggiungere il suo scopo la
SENB
svolge una
intensa attività didattica rivolta ai medici e favorisce studi clinici e di
ricerca che tendano a mettere in evidenza il ruolo svolto da proteine,
carboidrati, acidi grassi essenziali, vitamine e minerali nei processi
biologici.
Dal punto di vista medico sostiene tutti quegli approcci diagnostici e
terapeutici utili per evidenziare e risolvere: carenze metaboliche, stress
ossidativi, intolleranze alimentari, allergie.
La
SENB
articola
prevalentemente la sua attività nei seguenti ambiti:
1. La diffusione della conoscenza del
MAP
Master Aminoacid Pattern, la
composizione ideale di aminoacidi, cioè la formula nutrizionale specifica
dellorganismo umano.
La scoperta del
MAP
ha permesso di dare una svolta innovativa nel campo della nutrizione in
particolare nella gestione del sovrappeso, nell'integrazione alimentare sia
in caso di mal nutrizione sia per coloro che svolgono attività sportiva
amatoriale o ad alto livello.
Se si considera che 10 grammi di
MAP
corrispondono, in termini di assorbimento proteico, a circa 350 g di carne,
pesce o pollo senza per le relative scorie azotate, evidente che può essere
utilizzato in tutti i dismetabolismi.
Inoltre, grazie alle sue caratteristiche, se ne può intuire anche la sua
grande utilità a favore delle popolazioni in situazione di emergenza
alimentare.
2. La diffusione delle varie metodiche
diagnostiche che sono in grado di evidenziare le
intolleranze alimentari,
problema che affligge un numero sempre crescente di persone, a causa
dell'inquinamento ambientale ed alimentare.
3. Il monitoraggio dei rischi connessi al consumo di cibi
transgenici quali possibile fonte di disinformazione a livello
cellulare.
4. Il ruolo svolto dai
radicali liberi nei processi ossidativi
e di invecchiamento e quindi l'importanza dell'utilizzo di adeguate
supplementazioni alimentari ai fini della prevenzione primaria.
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