La Medicina Fisiologica di
Regolazione può essere
considerata la naturale e coerente evoluzione dell'Omotossicologia, così
come quest'ultima
rappresentò il
fisiologico sviluppo dell'Omeopatia.
Essa rappresenta il superamento della visione psico-somatica, tipica
dell'Omeopatia e, nello stesso tempo, il superamento della visione
somato-psichica dell'Omotossicologia.
La
Medicina Fisiologica
di Regolazione
si basa su:
·
recupero
funzionale e strutturale (operato attraverso la
detossificazione ed il drenaggio connettivale, il drenaggio emuntoriale,
il ripristino del fisiologico metabolismo cellulare)
· neutralizzazione delle cause etiologiche
· regolazione dell'equilibrio neuro-endocrino
ed il recupero dell'efficienza immunologica
· sostegno plastico
alle sintesi proteiche (per mezzo dell'integrazione con
il
MAP-Master Aminoacid Pattern combinazione
ideale di aminoacidi per l'organismo umano
·
corretta
attività
coenzimatica (oligoelementi e vitamine)
·
efficace
protezione
dai radicali liberi (antiossidanti)
Una delle grandi
intuizioni di
Reckeweg,
padre
dell'Omotossicologia, fu quella di aver identificato nella
detossificazione del tessuto connettivo
la chiave di volta per il mantenimento o
il
ripristino dello stato di salute;
negli ultimi scorci del secolo scorso si cominciava infatti ad indagare
la matrice connettivale non più e solo per la sua funzione di "tessuto di
sostegno" ma come vero e proprio
Sistema di Regolazione di
Base (A. Pischinger e H. Heine),
presupposto di un
nuovo modo di pensare. Già nel 1865 il
fisiologo francese Claude Bernard
professore
all’Università Sorbona e membro
dell’Accademia di Scienze pose le basi per la definizione
dell’OMEOSTASI. Il suo nome è conosciuto agli studenti di fisiologia di
tutto il mondo per la sua idea di “ambiente interno”. Per Bernard
l’OMEOSTASI é vista come: “La fissità dell’ambiente interno costituisce
la condizione in cui la vita può avvenire in maniera libera ed
indipendente … “ Tutti i
meccanismi vitali hanno un unico scopo, quello di mantenere costanti le
condizioni vitali nell’ambiente interno”.
Bernard fece l’affermazione: “il terreno è tutto”.
“La costanza di un
ambiente interno è la condizione per una vita libera ed indipendente”.
Questo presuppone che le variazioni esterne siano continuamente
compensate ed equilibrate. La nozione di ambiente interno va quindi di
pari passo con l’idea di regolazione.
Evidenze sperimentali indicano che le
modificazioni della matrice influenzano la dinamica cellulare:
è enorme la quantità di informazioni che possono essere immagazzinate a
questo livello e trasmesse alle cellule come istruzioni per
il loro fisiologico funzionamento.
Risiedono
nella matrice i delicati sistemi che regolano la bilancia
salute-malattia.

Con la
Medicina
Fisiologica di
Regolazione (MFR)
si va oltre la
visione statica della matrice: essa viene interpretata come la vera
unità morfo-funzionale, il continuum
"vaso-matrice-recettore
di membrana".
Uno dei cardini della
Medicina Fisiologica di Regolazione (MFR)
è la
visione olistica
dell'organismo umano inteso come un
sistema complesso
in cui altri (sotto)-sistemi, anch'essi complessi, lavorano collegati
tra di loro ad un livello di interdipendenza coordinato. Non si potrà
dunque non considerare l'approccio al paziente se non attraverso una
strategia globale
in cui Sistema Nervoso, Sistema Endocrino e Sistema Immunitario
dialogano e cooperano tra di loro ed in cui ogni intervento su uno dei
Sistemi riverbererà su tutti gli altri. Ma non possiamo
neanche ignorare
quanto insegnato da Ippocrate:

Gli elementi
nutrizionali (protidi, glucidi, lipidi) possono giocare un ruolo
fondamentale nel mantenimento o nel ripristino dello stato di salute: le
più avanzate ricerche in campo nutrizionale hanno definito precisamente
la tipologia, i percorsi metabolici e soprattutto le giuste quantità di
ogni nutriente arrivando a stabilire che piccole e bilanciate quantità
di aminoacidi, di vitamine, di acidi grassi essenziali, oligominerali
sono sufficienti e necessarie per il corretto funzionamento del "bios".
È alla luce di queste evidenze scientifiche che la supplementazione
nutrizionale, pilastro fondante della
Medicina Fisiologica di Regolazione (MFR),
riconosce negli Oligonutrimenti gli attori protagonisti di una
corretta, specifica, bilanciata, completa supplementazione nutrizionale. È alla luce di
queste considerazioni e nel rispetto di tutte queste variabili che la
Medicina
Fisiologica di Regolazione (MFR) terrà sempre conto
di 3 momenti:
·
drenaggio della matrice

·
riprogrammazione Neuro-Immuno-Endocrina
·
supplementazione nutrizionale
Il fine primario di
ogni organismo è la conservazione di se stesso e ciò si manifesta nella
sua capacità di autoguarigione.
In più di 200 anni
di vita l'Omeopatia prima e l'Omotossicologia dopo ci hanno insegnato
che "piccoli stimoli " possono
guarire come piccole chiavi in grado di aprire le grandi porte dei
complessi meccanismi di regolazione, compenso e recupero delle funzioni
vitali.
Oggi
disponiamo di queste piccole chiavi, conosciamo
la struttura delle
loro serrature, possiamo accedere,
con maggiore
consapevolezza, al "tesoro" della
salute.
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