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Amalgama dentale. RaiNews24 (17.04.2010)
Intervista di rainews24 al Dott. Raimondo Pische Fondatore e Presidente di A.I.O.B. Accademia Internazionale di Odontoiatria Bio-olistica
Petizione per il riconoscimento della Sindrome del Mercurio dell’Amalgama Dentale, che è un insieme di sintomi e di patologie causate dall’esposizione agli ioni e ai vapori del mercurio derivante dalle otturazioni in amalgama dentale. Aderisci a “STOP al Mercurio Dentale!” inviando un’email a Francesca Romana Orlando Servando Pérez-Domínguez con le seguenti informazioni:
info: http://groups.yahoo.com/group/stop_dental_mercury CLICCA SUL BANNER PER SOSTENERE LA PETIZIONE DI A.M.I.C.A. PER LA MESSA AL BANDO DEL MERCURIO DENTALE
La parola amalgama deriva dalla parola araba "al malgham" che significa “mercurio con”, è per definizione una lega di metalli con mercurio. I vari tipi di amalgame prendono il nome dal metallo (argento, stagno, rame, palladio, indio) presente in quantità maggiore dopo l'ingrediente principale: il mercurio (perciò non si parla di amalgame di mercurio, nello stesso modo in cui non parliamo di yogurt caseario, ma di yogurt alla fragola). Riguardo le amalgame è un problema presente da quasi un secolo. già nel 1919 Lindlair affermava che “le amalgame possono pregiudicare gravemente il vigore delle facoltà lavorative”. Un libro di testo del1961 - manuale di chimica inorganica di Gmelin – affermava per la prima volta e senza riserva alcuna che: “alcuni avvelenamenti cronici possono presentarsi in pazienti trattati con piombatura d'amalgama.” Il Tribunale di Francoforte (Perizia sull’amalgama, Kiel 1997) ha così definito l’amalgama: "…..dalle otturazioni di amalgama deriva palesemente un rischio non irrilevante per la salute umana. L’amalgama può fare ammalare, cioè essa è generalmente in grado di provocare disturbi sanitari in un numero rilevante di persone portatrici di amalgama".
In Italia nell’ottobre
2001 il Ministero della Salute ha formulato un decreto legge -
il Decreto del 10 ottobre 2001
– dal titolo“
Divieto di utilizzazione e immissione in commercio, sul territorio
italiano di amalgami dentali non preparati sotto forma di capsule
predosate e precauzioni ed avvertenze da riferire nelle istruzioni per
l’uso degli amalgami dentali posti in
commercio in Italia.”
Il decreto, tra l’altro, affermava all’articolo 2
punto f di
“evitare per prudenza la posa e la rimozione dell’amalgama in pazienti
con allergia per l’amalgama, gravidanza, allattamento, bambini sotto i
sei anni d’età, pazienti con gravi nefropatie”, oltre che "gli
utilizzatori e, se del caso, i pazienti, devono essere informati delle
precauzioni di impiego da osservare". Vernici contenenti mercurio sono state bandite perché producevano vapori di mercurio dai 2 ai 3 microgrammi/m3. Otturazioni ad amalgame producono da 6 a 150 microgrammi/m3. Il mercurio rilasciato dalle amalgame è paragonabile ad una fontana che perde lentamente riempendo dei vasi comunicanti, non appena uno o più di questi sono riempiti appaiono i primi sintomi. Il mercurio, così come gli altri metalli pesanti, non viene espulso dall’organismo dalle sue vie di fuga: urine, sudore, feci. Il Mercurio si deposita nell’organismo, specie nei tessuti molli, alterando le normali funzioni soprattutto nel SNC (Sistema Nervoso Centrale) provocando depressione, paure, allucinazioni, perdita di concentrazione, irritazione, perdita di memoria. Il mercurialismo cronico provoca una sintomatologia esattamente sovrapponibile alla sclerosi multipla. Inoltre tutti i metalli (quindi anche le amalgame) immessi nella bocca, producono facilmente ed in molti casi un "cortocircuito" elettronico delle terminazioni nervose (sensori) che sono sulla parete della mucosa buccale, in quanto essi sono costantemente presenti in ambiente umido e molto spesso bagnato da liquido leggermente acido e salino, ottimo conduttore delle energie bio elettroniche, quindi la risultante è come vi fossero cortocircuiti fra terminazioni nervose della mucosa, lingua, palato, gola; i metalli presenti modificano anche il pH della saliva. Il metilmercurio interagisce con molte delle attività enzimatiche, spiazzando i coenzimi metallici. Questo si evidenzia quando si scopre una carenza di Ferro, Rame, Zinco come conseguenza si hanno gravi disturbi nella funzione enzimatica e nella sintesi dell’emoglobina.
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Dental Mercury Use Banned in Norway, Sweden and Denmark
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Le
otturazioni di amalgama contengono
il 50% di mercurio. Il mercurio è l’elemento più tossico tra quelli non radioattivi.
Basti pensare che i
dentisti sono tenuti per legge a trattare le amalgame di scarto come
“rifiuti solidi pericolosi”.
Il mercurio esce dall’otturazione nei seguenti modi: · per corrosione · per vaporizzazione· per diffusione alla radice del dente
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Nelle otturazioni di amalgama del mercurio iniziale |
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| dopo 10 anni rimane solo il 50% | |||
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dopo
20 anni
solo il 20%
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L'otturazione di amalgama rilascia quantità giornaliere di mercurio molto basse, tutti i giorni, anno dopo anno inesorabilmente e si vanno ad accumulare nel nostro organismo.
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| LA RIMOZIONE PROTETTA | |||
| occhio a come rimuovere le amalgame! | |||
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Il dentista NON deve andare a trapanare direttamente l'amalgama per rimuoverla: Tale processo comporterebbe la vaporizzazione con il trapano dell'intera amalgama.
Il paziente respira
nuvole concentratissime di mercurio (nel cavo orale si raggiungono
esposizioni 300- 400 volte superiori ai valori soglia stabiliti in
ambiente di lavoro) ed un ulteriore pericolo proviene dalle centinaia di
minuscoli frammenti di amalgama che possono essere inghiottiti. Al
pericolo di esposizione cronica ad una goccia giornaliera di mercurio
subentra il pericolo di esposizione acuta ad una quantità massiccia di
mercurio. Per evitare questa grave
esposizione e consentire al paziente comunque di liberarsi dell'amalgama
dentale, bisogna usare degli accorgimenti che riducano l'esposizione del
paziente e l'assorbimento di mercurio rispetto a quello che avviene in una
procedura standard di rimozione.
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dal sito web di Ricerca e Diagnostica in Odontoiatra Biologica http://www.bioral.it |
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NON BASTA SOLO RIMUOVERE LE AMALGAME ! E' IMPORTANTE farsi valutare tramite opportuni test le quantità di MERCURIO ed altri metalli tossici depositati nel nosto organismo: Mineralogramma del capello
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Accertata l'intossicazione pre o post-rimozione di amalgame per rimuovere dal nostro organismo il mercurio e gli altri metalli pesanti depositati si consiglia di effettuare un ciclo di Terapia Chelante I.V. con EDTA
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PER SAPERNE DI PIU'
ACCADEMIA INTERNAZIONALE DI ODONTOIATRIA BIOLOGICA
http://www.bioral.it sito di Ricerca e Diagnostica in Odontoiatra Biologica http://www.infoamica.it/default.asp?a=9 sito dell'Associazione A.M.I.C.A. http://www.hugnet.com sito ufficiale del Dott. Hal Huggins http://www.noamalgam.com sito ufficiale del Dott. Cutler http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=110 sito RAI-REPORT
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